Rispondo a 3 domande.

Sanità, innovazione, sicurezza energetica.
Affronto tre interrogativi centrali del mio programma elettorale.

Come risolvere la carenza di medicamenti ?

Malgrado la presenza di un’industria farmaceutica forte, che si concentra in particolare sullo sviluppo di medicamenti innovativi, anche la Svizzera è confrontata con una penuria di medicamenti (p.es. antibiotici, analgesici, antidolorifici). Si tratta di un fenomeno mondiale con cause diverse: la concentrazione della produzione in pochi paesi per ragioni economiche; la dipendenza da un numero ristretto di fornitori; le dimensioni ristrette del mercato svizzero; la fragilità delle catene di approvvigionamento e la ripartizione delle competenze fra Confederazione, Cantoni ed economia privata.  Entro metà 2024 l’Ufficio federale della sanità pubblica e l’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico dovranno presentare misure efficaci a medio-lungo termine per rafforzare l’approvvigionamento, come l’ampliamento delle scorte obbligatorie, gli incentivi per la fabbricazione, l’acquisto o la fabbricazione in proprio di medicamenti d’importanza vitale da parte della Confederazione. Inoltre, a fine marzo 2023 un comitato composto da medici, farmacisti e droghieri ha lanciato l’iniziativa popolare “Si alla sicurezza dell’approvvigionamento medico” che vuole intervenire contro la penuria di farmaci importanti. L’iniziativa mira a creare una competenza federale al posto delle 26 competenze cantonali e vuole rafforzare la Svizzera come luogo di ricerca, sviluppo e produzione di medicamenti. E proprio per quest’ultimo aspetto il Ticino deve essere considerato un attore importante per la produzione in proprio di medicamenti. Durante la mia campagna proporrò una soluzione che porti Confederazione e industria farmaceutica a collaborare. La prima per GARANTIRE l’approvvigionamento e la seconda per tornare a produrre sul territorio.

Come trasformare l’intelligenza artificiale (IA) in opportunità?

La trasformazione in opportunità dell'intelligenza artificiale (IA) è un argomento ampio e complesso che coinvolge molteplici aspetti tecnologici, etici, giuridici e sociali. Essa può essere realizzata attraverso una combinazione di strategie, regolamentazioni e pratiche etiche che devono poter conciliare le problematiche legate alla proprietà intellettuale e ai diritti di autore, con i vantaggi dell'IA nel campo per esempio: medico e diagnostico. Questo implica stabilire chiaramente i diritti e le responsabilità dei fornitori di contenuti, degli sviluppatori e dei proprietari di algoritmi. La definizione di linee guida legali in materia di proprietà intellettuale per l'IA può contribuire a creare un equilibrio tra l'innovazione e la giusta remunerazione dei fornitori di contenuti La condivisione delle risorse è un altro aspetto cruciale. Questo può promuovere l'innovazione rapida nell'IA, specialmente nel settore medico. Piattaforme aperte che mettono a disposizione dati e strumenti possono favorire la collaborazione e la creazione di soluzioni più avanzate e accessibili. E, quindi, l'uso di licenze open source per i modelli di IA è un'opzione da considerare. Questo approccio può stimolare la condivisione delle conoscenze, garantendo al tempo stesso un grado di controllo sui diritti di utilizzo. La collaborazione tra industria, ricerca e ambiente accademico può contribuire allo sviluppo di soluzioni eticamente sostenibili, di risorse condivise e di conoscenze per promuove il bene comune, specialmente in applicazioni diagnostiche basate su IA.
Le organizzazioni che sviluppano soluzioni basate su IA devono adottare un approccio chiaro e responsabile riguardo ai dati utilizzati, agli algoritmi implementati e alle decisioni prese dall'IA. Ma soprattutto è necessaria l'adozione di standard globali basati sulla collaborazione internazionale che contribuiscano a creare un ambiente normativo coerente e condiviso.

Come garantire la sicurezza energetica?

La sicurezza energetica rappresenta un obiettivo fondamentale e per raggiungerla è cruciale creare condizioni favorevoli allo sviluppo di nuove tecnologie. Anche se il nucleare è stato messo in discussione dopo il disastro di Fukushima, non dovremmo escludere a priori la possibilità di sviluppare ulteriormente questa tecnologia. Limitare l'innovazione tramite decisioni rigide non è la migliore opzione. Questo è il motivo per cui il dibattito sul nucleare in generale dovrebbe rimanere aperto.
In Svizzera, le risorse idriche dei 4 fiumi principali e le centrali ad alta e bassa pressione forniscono una base solida per le energie rinnovabili. Tuttavia, potremmo migliorare ulteriormente l'efficienza aumentando le soglie di contenimento dell'acqua, cercando un equilibrio saggio tra impatto sugli ecosistemi e produzione energetica. Certamente dovremo evitare di vendere fonti naturali ed energetiche all'estero. Per questo ho recentemente proposto la “creazione di un fondo nazionale per riacquistare le risorse di importanza strategica” per le comunità, le regioni e il paese. Questo potrebbe essere realizzato in collaborazione con i comuni e i cantoni, garantendo la protezione delle risorse e l'autonomia energetica. Garantirsi di restare “liberi perché autonomi” in termini di risorse idriche ed energetiche può essere un passo importante per assicurare sicurezza e stabilità alle comunità locali, alle valli e al paese nel suo insieme.

News e articoli

La politica deve tornare ad essere parte della soluzione

Servono politici che sappiano pensare al di là delle linee partitiche, lavorando insieme per il bene comune.

Liberi di creare il Fondo Sovrano svizzero

Un fondo sovrano ben gestito aumenterebbe il nostro profilo internazionale contribuendo così a consolidare l’influenza economica e politica della Svizzera.

Liberi di reagire autonomamente alla penuria di medicamenti

Garantire la fornitura di medicinali è una sfida complessa ma un dovere ed un'opportunità per la Svizzera.

Liberi di rilanciare il dibattito sul nucleare

Riconsiderare il nucleare non significa in alcun modo abbandonare le energie rinnovabili, ma piuttosto integrarle in un mix energetico più ampio e bilanciato.

Podcast - La Svizzera e il mondo - Millevoci, RSI

A Millevoci abbiamo affrontato le delicate questioni delle relazioni internazionali della Svizzera, dalla neutralità ai rapporti con l’UE e la Nato.